TOCCA A NOI DIFENDIAMOLI
Pescecani cannibali personaggi equivoci, tutti pronti ad azzannare i nostri ragazzi, nel nome del Dio soldo………. E dei loro loschi interessi………….. impariamo a riconoscerli…………per difenderli
Un mondo quello dello sport, nella fattispecie quello del ciclismo abitato da una miriade di persone, c’è del buono ma c’è anche del cattivo quel cattivo che è sempre lo stesso che promette mirabolanti risultati mediante non si sa quale magia o sortilegio,genitori tocca a noi…. difendiamo i nostri figli diamo una sterzata al movimento facciamoci carico del loro futuro impariamo a riconoscere il “male” per non dover piangere sul latte versato.
Partiamo da un punto fisso che sarà il life motive di tutto lo scritto che ritornerà continuamente come un ritornello.ricordate il vero patrimonio del ciclismo sono i ragazzi i nostri ragazzi,sono l’essenza del movimento,ricordate…. hanno bisogno di loro.
Immedesimiamoci in qualche situazione, pensiamo a mamma e papà di uno dei tanti pizzicati nei controlli quante domande si saranno fatti, “ma dove abbiamo sbagliato,ma non lo abbiamo abbastanza protetto? Ma come ? Ma quando? Per cosa? Volevamo la fama il tributo di tutti, lodi giornali soldi, e adesso??? Non volevano questo per il loro figlio e forse sono i primi responsabili, certo qualcuno dirà che i genitori dei delinquenti non sono responsabili delle malefatte dei loro figli,e questo è vero,ma i nostri ragazzi noi li abbiamo avviati allo sport accompagnati ai campi gara da bambini, avviati all’attività visti crescere spinti verso una carriera,e quindi ne siamo responsabili sempre anche in età adulta e siamo responsabili anche della loro lealtà.
I genitori di chi ora é a casa "sospeso"quanti pianti avranno fatto? Avranno pianto e sognato davanti a mirabolanti risultati, avranno pianto e non più dormito dopo la positivitá del proprio figlio.
Ma questi genitori come staranno???Carriere finite ancor prima che sia incominciata ma quante imprecazioni e maledizioni stanno tirando per la loro ignoranza per non aver saputo riconoscere in chi lo seguiva gli stessi suoi aguzzini.
Ci sono momenti nella vita di un figlio dove le strade con la famiglia si divide dove lui costruirà una sua famiglia ma il valore di un figlio rimane intatto profondo un pezzo di cuore, magari siamo in secondo piano nessuno guarda di noi, ma noi che quel figlio lo abbiamo fatto cresciuto amato, noi soffriamo in silenzio ci colpevolizziamo in mille domande senza risposta.Ecco perché queste righe perché dobbiamo tornare protagonisti perché non è più tempo di rimpianti perché dalla nostra abbiamo l’intelligenza e il saper riconoscere a chi affidare i nostri figli,e non solo, l’intelligenza di capire che non bisogna arrivare a tutti i costi,che per il loro bene non bisogna scendere a nessun compromesso,e questo per loro e per non avere i rimpianti di tutti i genitori che ho elencato.
Potrei scrivere un bollettino di guerra su tutti i nomi di ragazzi caduti e di altrettanti genitori, non potrei fare lo stesso per gli “aguzzini” che sono sempre lì salvaguardati dai giornali dagli Enti preposti,sempre lì come avvoltoi pronti a tuffarsi a capofitto sopra i nostri ragazzi,e poi passare come un rullo compressore sopra la loro dignità.
Genitori ricordate il vero patrimonio del ciclismo sono i nostri figli………………….
Apriamo gli occhi ascoltiamo le chiacchiere del gruppo, presenziamo alle riunioni delle squadre ,ascoltiamo i programmi, gli allenamenti, cerchiamo di capire le professionalità, diffidiamo di chi costringe i nostri figli alla fame nel nome non so di quale conoscenza, diventate curiosi chiedete del perché delle cose, non lasciate mai i ragazzi soli,fatevi protagonisti del loro crescere delle loro scelte. Informatevi sui Ds pensare di dare in mano vostro figlio a una persona che è stata in galera per doping non credo sia la vostra aspirazione,ricordiamo che il mondo del ciclismo di questi personaggi è pieno, di ex radiati di squalificati che si riciclano addirittura in scuole di ciclismo come portatori di non so quale insegnamenti.
Attenti a quello che prendono ricordate con un’alimentazione corretta non serve prendere niente ma niente, non esiste la parola prendi prendi non è niente, se non è niente non serve prenderlo, aprite un dialogo importante con i vostri figli ricordategli che nessuno può prendere il vostro posto e quindi carpire la fiducia del ragazzo con uno scambio di ruoli,quindi un Ds rimarrà un Ds e niente più, un allenatore che deve pensare esclusivamente a ciò che è preposto.
Ricordate il vero patrimonio del ciclismo sono i nostri figli.
Diciamo basta ai maghi maghetti che credono di essere il ciclismo, che senza il loro impegno il ciclismo morirebbe,ricordiamogli invece che il ciclismo proprio tramite loro stà morendo.
Un movimento sano sopra ogni sospetto questo è ciò che può rilanciare il movimento,quanto mortificante è dopo una vittoria di una certa squadra sentir dire si ma intanto quelli calano di tutto,e il genitore che ha un figlio di quella squadra come si sente???
Guardate è facilissimo basta dire basta non vogliamo avere tutti figli campioni ma vogliamo tutti avere figli onesti,che possano tramandare ai loro figli questi sani insegnamenti..
Quanti mi dicono o vi dicono abbiamo dovuto smettere per non scendere a compromessi, tantissimi,ecco noi dobbiamo fare in modo che i compromessi non esistono più, che è finita un’era e da oggi noi saremmo protagonisti.
Ricordandovi sempre che il vero patrimonio sono i nostri ragazzi,vi dico che I M Dopingfree c’è è presente al vostro fianco a disposizione cercatemi e ci sarò sempre scrivetemi chiedetemi denunciate ce la possiamo fare, finchè i nostri figli avranno i loro genitori al fianco saranno sicuramente in buone mani.
marino guadagnini

